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La Santa Baracca non regge più – Settimanale “gli Altri”

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di Aurelio Mancuso

Quando si pensa di stupire con benedetti scoop provenienti dai sacri palazzi vaticani, che raccontano d’intrighi, invidie, detronizzazioni, è chiaro che si è immersi nel gioco antico di fornire allo Stato più anacronistico del mondo, una valenza positiva. Premesso che prestarsi a far da passacarte dei vari “corvi” della Curia non è giornalismo ma pettegolismo, presentare come eccezionali rivelazioni che riguardano le pugnalate curiali, è un’operazione di rimozione storica buffa e che favorisce l’ignoranza e la goffa reverenzialità nei confronti di un’istituzione cupa, reazionaria, medioevale. Solo Dio sa quanto rimane da vivere al papa, sicuramente il suo pontificato è infecondo per tre ragioni essenziali. I suoi sforzi contro la modernità risultano disperati e indigesti a una parte consistente, e silente, della cattolicità occidentale. Continue reading “La Santa Baracca non regge più – Settimanale “gli Altri”” »

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Pontifex e quelli che odiano i gay

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Di Luca De Carolis

Invoca la chiusura di quei siti che vomitano odio, con un pro-memoria della vergogna. Utile per ricordare che il web ribolle di violenza non solo contro neri e rom, al punto da erigere a eroe Casseri, l’assassino di due senegalesi a Firenze e da compilare liste di proscrizione di anti-razzisti. Ma che bersaglio costante di siti nominalmente cattolici sono anche e sempre loro, gli omosessuali. Con la nota diffusa ieri, Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, va dritto al punto: “Come si è chiesta in questi giorni la chiusura di siti che incitano all’odio nei confronti dei migranti, degli ebrei o dei disabili, così bisogna farlo per quei siti cattolici che spargono quotidianamente odio nei confronti degli omosessuali”. Continue reading “Pontifex e quelli che odiano i gay” »

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Perché abbiamo tradito il Natale

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Il 25 dicembre dell’anno zero nacque Gesù a Betlemme in una mangiatoia attorniato dalla Madonna e San Giuseppe, il bue e l’asinello, i pastori, e poi i Re Magi, con tanto di stella cometa a completare l’edificante quadro. Sappiamo che questo fermo immagine, arricchito dal Medioevo passando dal Rinascimento fino all’epoca Barocca e arrivando ai giorni nostri, in realtà è frutto di una sapiente ricostruzione ideologica della nascita del Cristo. Molte  sono le citazioni rispetto a religioni precedenti, a cominciare dalla datazione del 25 dicembre, così come il mito della vergine partoriente, stelle comete, fasci di luce e così via. In primo luogo conviene ritornare ai Vangeli per scoprire che il numero dei Magi non è conosciuto, ma come Matteo indica “alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme”. Continue reading “Perché abbiamo tradito il Natale” »

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Lo Stato faccia pagare l’Imu alla chiesa e cambi l’8 per mille

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Comprendiamo che il cardinale Angelo Bagnasco tenti di aggrapparsi ai dati parziali pubblicati su Avvenire, per affermare che la chiesa italiana paga già l’IMU, ma la verità è un’altra, così come recita il timidissimo ordine del giorno votato dal Parlamento, l’attuale legge ha “ escluso il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per gli immobili della Chiesa destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché di culto, anche se parzialmente utilizzati a fini commerciali”. In altre parole oltre che per le cosiddette attività caritatevoli e di solidarietà sociale, la chiesa italiana non paga l’IMU sui cinema, alberghi, ristoranti, romitori, strutture sportive, e molto altro, che abbiano come scopo anche il lucro. Continue reading “Lo Stato faccia pagare l’Imu alla chiesa e cambi l’8 per mille” »

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Equality Italia: bene De Girolamo e Giammanco si ICI per la chiesa

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(AGENPARL) – Roma, 06 dic – “E’ molto importante che le deputate Gabriella Giammanco e Nunzia De Girolamo sostengano, come tutte le persone di buon senso, che i duri sacrifici richiesti dalla manovra del governo Monti, non possono farli solo alcuni e altri rimanerne esenti. Per questo è da giorni che Equality Italia, proprio in nome del diritto dei cittadini italiani di pagare equamente le tasse e sostenere gli sforzi economici affinché il nostro Paese non fallisca, chiede che l’ICI sia richiesta anche per gli immobili di proprietà della chiesa cattolica italiana, che svolgono attività commerciali. Infatti, la Cei, è proprietaria di un immenso patrimonio immobiliare, che come hanno dimostrato diverse inchieste giornalistiche, in parte è camuffato da risorsa utilizzata per il culto, in verità fa concorrenza scorretta nel settore turistico, in particolare alberghiero e della ristorazione. continua a leggere

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