La Rai nel giorno dell’Aids: non dite «profilattico» . (Corriere della Sera)
La parola profilattico nell’Italia del 2011 è ancora un tabù. Almeno lo è per la Rai e per il ministero della Salute, che da pochi giorni è guidato da Renato Balduzzi. Non bisogna pronunciarla nemmeno in occasione della giornata mondiale contro l’Aids. Che è stata celebrata ieri, con una serie di trasmissioni su Radio 1. Ebbene, i conduttori e le redazioni dei programmi coinvolti nell’iniziativa, mercoledì scorso, hanno ricevuto un’email che lasciava adito a pochi dubbi: «Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto». continua a leggere

Domani, giovedì 1 dicembre alle ore 10 un grande condom di 4 metri sarà esposto a Montecitorio in occasione della giornata internazionale per la lotta all’Aids. Un flash mob promosso da Equality Italia, rete per i diritti civili, Nps Network Persone Sieropositive e Arcigay Roma che saranno davanti al Parlamento per chiedere ‘Più prevenzione, più salute’, distribuendo preservativi e lanciando un appello al premier Mario Monti e al governo perché dimezzino i costi dei preservativi, che in Italia è tra i più alti al mondo.

Seguimi con: