A Otto e Mezzo di Lilli Gruber, Pier Ferdinando Casini leader dell’UdC per la prima volta si dice d’accordo nel riconoscere diritti alle coppie gay, in particolare ha parlato del diritto all’eredità. Naturalmente sul matrimonio gay, l’esponente politico del terzo polo, mantiene la sua contrarietà, ma non può sfuggire che dopo anni di indisponibilità ad avviare qualsiasi confronto, questa dichiarazione abbatte il muro eretto dalla formazione cattolica più avversa rispetto al riconoscimento giuridico delle coppie gay. E’ evidente che la sentenza della Corte di Cassazione, e l’orientamento positivo espresso dall’opinione pubblica ha contribuito a un cambiamento di toni e di posizionamento. Bene, è importantissimo che in Parlamento ci sia un ampio schieramento trasversale che sia disponibile a discutere della materia.

Aurelio Mancuso presidente Equality Italia

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