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Aurelio Mancuso scrive a Pierluigi Bersani per il riconoscimento delle coppie omosessuali

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Caro Pierluigi Bersani,

come iscritto al Pd mi rivolgo a te per chiedere cosa impedisce al gruppo dirigente di esprimere finalmente una posizione chiara sul riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. Nel giro di due giorni Hollande e Obama hanno ribadito il loro impegno sui matrimoni gay, altri partiti democratici e socialisti hanno fatto approvare nei loro paesi leggi di diverso tipo sulle unioni civili. Cosa si interpone tra la mission del Partito democratico, che per sua stessa nascita vuole assumersi il compito di cambiare e rendere più umana e civile la società italiana, e la proclamazione chiara e comprensibile di una proposta? La questione è ampiamente conosciuta in tutto il mondo, non sono necessari ulteriori studi, è invece urgente una parola inclusiva e coerente con l’evoluzione delle democrazie mature. Attendo con fiducia un tuo intervento, che si rivolga a quei milioni di persone, che indipendentemente dal loro orientamento sessuale, guardano al Pd e all’intero centro sinistra come progetti che possono cambiare davvero l’Italia.

Con rinnovata stima

Aurelio Mancuso

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Equality Italia: Ciao Miriam

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Equality Italia si unisce al cordoglio per la scomparsa della grande giornalista e scrittrice Miriam Mafai, che fin dalla fondazione ha voluto far parte del nostro Comitato d’Onore. L’Italia perde una delle figure importanti della storia della Repubblica, profonda conoscitrice della società e delle istituzioni, da sempre in prima fila a sostegno delle libertà, del protagonismo delle donne, dei diritti umani e civili.

Aurelio Mancuso presidente Equality Italia

 

MUORE MIRIAM MAFAI, PIU’ DI 50 ANNI AL SERVIZIO DELLA CULTURA

E’ morta oggi Miriam Mafai: 50 anni spesi al servizio della cultura. Nata a Firenze nel 1926 da una coppia di noti artisti italiani del XX secolo, Mario Mafai e Antonietta Raphael, Miriam ha partecipato alla resistenza antifascista a Roma nelle file del Pci. Dopo la Liberazione ha continuato la sua attivita’ politica e dal ’51 al ’56 e’ stata assessore al Comune di Pescara. Nel ’57 e’ stata a Parigi come corrispondente del settimanale ‘Vie Nuove’, nel 1960 a ‘l’Unita” come redattore parlamentare. Direttore di ‘Noi Donne’ dal 1965 al 1970, e’ passata poi come inviato speciale a ‘Paese Sera’. Ha contribuito alla nascita de la Repubblica nel ’76 divenendone inviato speciale ed editorialista. Dal 1983 al 1986 e’ stata presidente della Federazione nazionale della stampa. Ha svolto una intensa carriera di inviata speciale e giornalista politica scrivendo molti saggi sulla politica e la storia del costume. Deputato nella XII legislatura nelle file del Partito Democratico della Sinistra. Nel ’96 ha vinto il Premio Cimitile con l’opera Botteghe oscure addio e, nel 2005, il Premio Montanelli per la sua attivita’ votata allo sviluppo della cultura italiana del ‘900, con particolare attenzione al mondo femminile. E’ stata per gran parte della sua vita la compagna di Giancarlo Pajetta, storico esponente del Pci. (spe/Zn/Adnkronos) 09-APR-12 16:34 NNNN

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Nasce Equality Italia in Sicilia: portavoce Elena Caruso studentessa di giurisprudenza

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Si è svolto ieri a Catania l’importante Convegno “Direzione Diritti, per uscire dalla crisi” organizzato presso l’aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, dalle associazioni Equality Italia, Haruka e Nike, con il sostegno dell’Università di Catania, che ha visto la partecipazione di tantissime ragazze e ragazzi, e tra i relatori l’on. Anna Paola Concia i professori Salvatore Amato, Graziella Priulla, il presidente Aurelio Mancuso, il dottor Ernesto De Cristoforo alcuni studenti, moderati da Simona Clivia Zucchett vice presidente di Equality Italia. Tra i relatori è anche intervenuta Elena Caruso, ventiduenne catanese, studentessa di Giurisprudenza, attiva nell’associazionismo universitario e nominata, portavoce di Equality Italia Sicilia. La rete dei diritti civili per tutti, che a ottobre 2011 ha tenuto il suo primo congresso nazionale, arriva, quindi, in Sicilia, e da Catania, dove può contare già su un gruppo operativo, avvierà il lavoro di diffusione di attività e gruppi in tutta l’Isola. Elena Caruso è stata questa mattina cooptata all’unanimità nel Comitato Nazionale di Coordinamento.

Comitato Nazionale di Coordinamento Equality Italia

Per contattare Equality Italia in Sicilia scrivi a : sicilia@equalityitalia.it

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Equality Italia: Fornero primo piccolo positivo passo

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La risposta del ministro FORNERO all’appello lanciato da Vanity Fair, che vede tra i primi firmatari Aurelio Mancuso presidente di Equality Italia, è sicuramente un primo piccolo passo, più espressione di buona volontà, che impegno concreto rispetto ad una azione di governo a sostegno di una legge sulle coppie gay. Le buone parole sono sicuramente migliori delle tante offese che provengono da diversi esponenti politici, ma tecnicamente non portano fatti nuovi. Speriamo che il ministro trovi il coraggio e la determinazione necessari affinché giungano presto atti concreti.

Comitato nazionale Equality Italia

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Equality Italia: solidarietà alla comunità ebraica italiana per l’attentato di Tolosa

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Quello che è accaduto a Tolosa, oltre a essere un attentato gravissimo contro adulti e bambini inermi, giustamente preoccupa le comunità ebraiche di tutto il mondo, compresa quella italiana. Nell’esprimere la nostra condanna rispetto al vile attentato, e profonda solidarietà alle comunità e famiglie coinvolte, vogliamo dedicare alle vittime di Tolosa il convegno da noi organizzato insieme al Municipio XI di Roma il 26 marzo, con il patrocinio della comunità ebraica di Roma, dove sarà presentata l’indagine sull’antisemitismo in Italia. All’incontro parteciperanno l’on. Fiamma Nirestein, l’on. Jéan Léonard Touadi, Riccardo Pacifici presidente della Comunità Ebraica di Roma Carla Di Veroli, Andrea Catarci, assessora e presidente dell’XI Municipio, Mauro Ghimenti Direttore ISA.

Aurelio Mancuso Presidente Equality Italia

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Equality Italia: pestaggio di sette ragazzi gay. Fornero batta un colpo

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Nell’esprimere all’amico Marco Coppola, della Segreteria nazionale di Arcigay e ai sei ragazzi la nostra solidarietà e vicinanza ci rivolgiamo ancora una volta al ministro Elsa Fornero, affinché finalmente batta un colpo e si esprima con chiarezza rispetto alla violenza ai danni delle persone lgbt. Non è possibile che un governo in carico, sia così afono rispetto a quello che sta accadendo nel Paese. Da una parte le persone e le coppie gay finalmente sono emerse dalla clandestinità e vivono alla luce del sole, dall’altra sono soggette di aggressioni e violenze. Chiediamo inoltre al SILB, il sindacato dei locali da ballo italiani, di assumere immediate iniziative nei confronti dei gestori del locale di Varese dove è avvenuta la vile aggressione da parte della security. Siamo certi che i responsabili saranno prontamente individuati, purtroppo la legge Mancino non contempla i reati d’odio nei confronti delle persone lgbt, e, quindi, i colpevoli non saranno condannati con una pena certa e giusta.

Aurelio Mancuso presidente Equality Italia

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