0

Potrà un inserto sulle donne cambiare il Vaticano? – settimanale gli Altri

-

di Aurelio Mancuso

Con un’immagine ispirata alla Festa della Visitazione tratta da un quadro di Isabella Ducrot, si presenta la nuova straordinaria avventura dell’Osservatore Romano, che ogni ultimo giovedì del mese, pubblicherà l’inserto “Donne, Chiesa, Mondo” curato da Lucetta Scaraffia e Ritanna Armeni. Per la prima volta nella sua lunga storia il quotidiano del Vaticano dedica alle donne un inserto mensile che sarà da seguire con attenzione. Superato l’inevitabile stupore che una donna non credente, femminista, della sinistra critica intellettuale italiana, sia stata chiamata, insieme a Lucetta Scaraffia, a dirigere un tale prodotto editoriale, bisognerà addentrarsi con curiosità, per comprendere senza pregiudizi, qual è il segnale di tale avventura. (altro…)

Share
0

La Santa Baracca non regge più – Settimanale “gli Altri”

-

di Aurelio Mancuso

Quando si pensa di stupire con benedetti scoop provenienti dai sacri palazzi vaticani, che raccontano d’intrighi, invidie, detronizzazioni, è chiaro che si è immersi nel gioco antico di fornire allo Stato più anacronistico del mondo, una valenza positiva. Premesso che prestarsi a far da passacarte dei vari “corvi” della Curia non è giornalismo ma pettegolismo, presentare come eccezionali rivelazioni che riguardano le pugnalate curiali, è un’operazione di rimozione storica buffa e che favorisce l’ignoranza e la goffa reverenzialità nei confronti di un’istituzione cupa, reazionaria, medioevale. Solo Dio sa quanto rimane da vivere al papa, sicuramente il suo pontificato è infecondo per tre ragioni essenziali. I suoi sforzi contro la modernità risultano disperati e indigesti a una parte consistente, e silente, della cattolicità occidentale. (altro…)

Share
0

Pontifex e quelli che odiano i gay

-

Di Luca De Carolis

Invoca la chiusura di quei siti che vomitano odio, con un pro-memoria della vergogna. Utile per ricordare che il web ribolle di violenza non solo contro neri e rom, al punto da erigere a eroe Casseri, l’assassino di due senegalesi a Firenze e da compilare liste di proscrizione di anti-razzisti. Ma che bersaglio costante di siti nominalmente cattolici sono anche e sempre loro, gli omosessuali. Con la nota diffusa ieri, Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, va dritto al punto: “Come si è chiesta in questi giorni la chiusura di siti che incitano all’odio nei confronti dei migranti, degli ebrei o dei disabili, così bisogna farlo per quei siti cattolici che spargono quotidianamente odio nei confronti degli omosessuali”. (altro…)

Share
0

Perché abbiamo tradito il Natale

-

Il 25 dicembre dell’anno zero nacque Gesù a Betlemme in una mangiatoia attorniato dalla Madonna e San Giuseppe, il bue e l’asinello, i pastori, e poi i Re Magi, con tanto di stella cometa a completare l’edificante quadro. Sappiamo che questo fermo immagine, arricchito dal Medioevo passando dal Rinascimento fino all’epoca Barocca e arrivando ai giorni nostri, in realtà è frutto di una sapiente ricostruzione ideologica della nascita del Cristo. Molte  sono le citazioni rispetto a religioni precedenti, a cominciare dalla datazione del 25 dicembre, così come il mito della vergine partoriente, stelle comete, fasci di luce e così via. In primo luogo conviene ritornare ai Vangeli per scoprire che il numero dei Magi non è conosciuto, ma come Matteo indica “alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme”. (altro…)

Share
0

Lo Stato faccia pagare l’Imu alla chiesa e cambi l’8 per mille

-

Comprendiamo che il cardinale Angelo Bagnasco tenti di aggrapparsi ai dati parziali pubblicati su Avvenire, per affermare che la chiesa italiana paga già l’IMU, ma la verità è un’altra, così come recita il timidissimo ordine del giorno votato dal Parlamento, l’attuale legge ha “ escluso il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili per gli immobili della Chiesa destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché di culto, anche se parzialmente utilizzati a fini commerciali”. In altre parole oltre che per le cosiddette attività caritatevoli e di solidarietà sociale, la chiesa italiana non paga l’IMU sui cinema, alberghi, ristoranti, romitori, strutture sportive, e molto altro, che abbiano come scopo anche il lucro. (altro…)

Share