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Lucia Annunziata accredita l’incitamento all’odio nei confronti dei gay come libertà d’opinione

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Questa settimana che va a terminare ci ha regalato insulti pubblici da parte di Giovanardi e di Ciarrapico, con continui rilanci in trasmissioni radiofoniche e televisive di posizioni gravemente omofobe, e ha anche segnato lo sdoganamento nella trasmissione di Santoro, Servizio Pubblico, dell’incitamento all’odio come espressione della libertà d’opinione. Lucia Annunziata, già presidente Rai, nota giornalista e intellettuale del centro sinistra, ha infatti, letteralmente affermato  che Celentano lei ““Lo avrei difeso anche se avesse detto che i gay devono andare nei campi di sterminio”.  Rincarando la dose ha posto l’accento come “La questione dei contenuti è irrilevante rispetto alla libertà di espressione”. (altro…)

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Grillo e Berlusconi, destini incrociati grazie alla tv – Settimanale gli Altri

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di Aurelio Mancuso

Il fenomeno Grillo è speculare al ciclone Berlusconi, molte delle pose mediatiche identiche, scelte tattiche comunicative sovrapponibili, linguaggi volgari mischiati a pseudo alti valori etici in ogni discorso pubblico. Se Berlusconi ha il tarlo delle giovani e giovanissime donne, Grillo trascende sui gusti sessuali altrui, per esempio colpendo in diversi comizi Nichi Vendola. I due personaggi, ricchi perché si son fatti da soli, hanno solo un elemento di sfasatura: il primo è diventato un politico che aspira anche a far ridere, il secondo è un comico che tenta di diventare un politico. Niente di loro ha il sapore della politica vetusta dei partiti classici, persino di quelli personali, perché le loro figure non si possono paragonare a Di Pietro o a Fini, Grillo e Berlusconi, sono due prodotti della pura pubblicità. (altro…)

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Per gli omosessuali la privacy è un diritto o un obbligo? – VIDEO

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Equality Italia: Fornero primo piccolo positivo passo

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La risposta del ministro FORNERO all’appello lanciato da Vanity Fair, che vede tra i primi firmatari Aurelio Mancuso presidente di Equality Italia, è sicuramente un primo piccolo passo, più espressione di buona volontà, che impegno concreto rispetto ad una azione di governo a sostegno di una legge sulle coppie gay. Le buone parole sono sicuramente migliori delle tante offese che provengono da diversi esponenti politici, ma tecnicamente non portano fatti nuovi. Speriamo che il ministro trovi il coraggio e la determinazione necessari affinché giungano presto atti concreti.

Comitato nazionale Equality Italia

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Biotestamento – Mancuso (Equality Italia): “Se legge passa ci vorrà referendum abrogativo”

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“Dopo l’inversione dell’ordine del giorno di oggi – dichiara Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, rete sui diritti civli –  voluto da Pier Ferdinando Casini e sostenuto da tutta la maggioranza, è chiaro che si vuole approvare in tutta fretta, forse prima delle elezioni amministrative, una legge sul biotestamento sbagliata, che nega i diritti costituzionali delle persone, che piace alle gerarchie cattoliche e a Berlusconi  a cui serve una nuova polemica che distragga dai suoi tanti problemi politici e giudiziari.

Ancora una volta – prosegue Mancuso – questo Parlamento si appresta ad approvare una legge che renderà meno libero questo Paese, che costringerà le persone a lunghe, inutili  e ingiuste sofferenze. Se questo tremendo testo vedrà la luce, sarà necessario che tutte le forze libertarie, liberali, laiche e cattoliche democratiche, riflettano bene sull’opportunità di cancellarlo, attraverso la raccolta di firme per indire un referendum abrogativo. E’ sconfortante dover ipotizzare un’azione del genere, perché temi come la vita e la morte dovrebbero esser trattati con sufficiente riflessione e un adeguato confronto parlamentare, ma di fronte all’aggressiva volontà di attaccare ancora una volta i diritti civili riconosciuti dalla Costituzione, è dovere del popolo potersi esprimere in forma diretta” conclude Mancuso.

 

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