0

PD: Scalfarotto fa il furbo, critica Bersani sul matrimonio gay e poi appoggia un documento arretrato

-

Quello che sta accadendo in queste ore nella Commissione diritti civili del PD ci indigna e conferma molte delle preoccupazioni che avevamo esternato nei giorni scorsi. A fronte di un messaggio del Segretario nazionale Pierluigi Bersani, che in modo chiaro proponeva le unioni civili, ovvero un istituto dedicato alle coppie gay cui riconoscere pari diritti e pari doveri, Ivan Scalfarotto vice presidente dell’Assemblea, oltre a sottrarsi alla dura discussione che sta avvenendo dentro la Commissione presieduta dalla Bindi, da una parte rivendica come unica soluzione il matrimonio, dall’altra tramite lettera inviata e letta in Commissione, sostiene il testo del documento in discussione, assolutamente più arretrato della proposta del Segretario. Insomma, ancora una volta si assiste a un triste teatrino alimentato da persone come Fioroni e Scalfarotto, che utilizzano un tema che riguarda milioni di persone per i propri scopi politici di posizionamento partitico. (altro…)

Share
0

Omofobia. Iardino e Mancuso: “Milano donna lesbica picchiata in un ristorante”

-

“In un ristorante giapponese nelle vicinanze della fermata metro Buonarotti di Milano, ieri sera diverse persone hanno assistito a una scena terribile. Da una parte un tavolo di donne con due ragazze lesbiche che si fotografavano e si scambiavano teneri gesti d’amore, dall’altra un tavolo con un energumeno insieme alla fidanzata, che per tutta la sera commentavano ad alta voce la loro riprovazione. A un certo punto una delle due donne lesbiche reagisce e risponde verbalmente ai commenti. Nel giro di pochi secondi l’uomo si alza e scarica sulla malcapitata una raffica di pugni, urlando tutti gli insulti possibili. continua a leggere

Share
0

Diete. Un solo consiglio: buon cibo e…ginnastica da camera -settimanale gli Altri

-

di Aurelio Mancuso

Grasso è bello ricordano tante stonate dicerie, spot, antiche credenze, interessati sostegni folkloristici.  Il grasso è diffuso, popolare, sensuale, e socialmente accettato, o meglio compreso, tra la gran parte degli italiani, che del cibo non hanno solo la passione, ma a tratti una robusta ossessione. Al netto dei luoghi comuni per cui i milanesi della city sono da un’insalata e via, o i romani paninari, e i torinesi e genovesi ci tengono alle porzioni equilibrate e non sature, nell’italico suolo si mangia dappertutto, troppo, con gran gusto, affidandosi ai Mac piuttosto che alle trattorie. E se qualcuno vi racconta che però le nuove generazioni stanno più attente, rammentate sempre che dipende dai luoghi e dalle condizioni sociali, perché il grasso non è solo abbondanza, ma è pure frutto di disordine, d’ingestione di alimenti di bassa qualità, di diete cariche di pochi e non nobili elementi nutrizionali. Tra tutto questo e il regime dominante del fisicamente irreprensibile, costruito a dura prova della propria tenuta fisica, tra ore di lavoro o studio, palestre sempre più attrezzate come istituti di espiazione per i ciccioni, c’è il buon senso, che non sguazza mai tra le nostre latitudini mangerecce. (altro…)

Share
0

La nenia catto-comunista di Santa Boldrini Addolorata – settimanale gli Altri

-

BOLDRINI ELETTA PRESIDENTE CAMERA/SPECIALENIENTE CONTRO LA PERSONA, MOLTO CONTRO IL PIAGNISTEO

di Aurelio Mancuso

Il dolore in politica attraversa i secoli dell’ipocrisia, dei pianti di coccodrillo, delle sceneggiate pubbliche e i cinismi privati. Nell’era moderna del disastrato Stato italiano, la contrizione e la condivisione delle sfighe provate dal popolo diventa un fattore essenziale di distinzione, per comporre un medagliere di atti di dolore che sia adeguato alla narrazione, che deve partire sempre dalla carne viva della società sinistrata. La pietas unita alla volontà della ragione è di esclusiva competenza della sinistra, che a differenza della destra non privilegia mai la violenza e l’individualismo come caratteri fondanti delle sue raffigurazioni allegoriche mediatiche. Il luogo del sangue, virile proposizione di un’etica guerresca dove si incontra la lascivia, fino allo sconfinamento dell’edonismo, del divertimento e della simpatia, è pienamente occupato dalla destra, in concreta sintonia con gli ancestrali sentimenti del popolo italiano. La sinistra invece campeggia con determinazione il luogo della sofferenza (di cui maestra è la chiesa cattolica con cui condivide molte pose pubbliche), della rinuncia e del dolore. Non deve, quindi, stupire se il discorso d’insediamento di Laura Boldrini a presidente della Camera, abbia rammentato un’antica orazione funebre. (altro…)

Share
0

Caro Dalla, io ti difendo

-

In queste ore migliaia di persone sono in fila a renderti omaggio, nella tua bella Bologna, la città che tu vivevi appieno. A volte, com’è capitato anche a me un sabato notte, ti si poteva incontrare semplicemente in un bar a fare battute e proporre brevi ficcanti ragionamenti. Su alcuni siti e sui social network girano biografie più o meno bislacche, sulle tv nazionali prevale l’agiografia. Sono certo per quel poco che ho compreso ammirandoti come fan e come estimatore delle tue prudenti eccentricità, che starai ridendo di gusto, soprattutto nei confronti dei soliti avvoltoi, che vogliono dire la loro sulla tua sessualità, sulle tue stravaganze, sulle tue riservatezze. (altro…)

Share